domenica 13 dicembre 2015

DIY Christmas Garland

Ormai ci siamo...nel bel mezzo del periodo più magico dell'anno...manca davvero poco a Natale!



Natale è sfornare biscotti speziati al profumo di cannella, è cucinare per le persone che si amano e riunirle attorno alla tavola per festeggiare allegramente e scambiarsi sorrisi e pensieri felici, è inventare creare e donare qualcosa di fatto a mano con amore e pazienza, è sperare che le persone a cui vogliamo davvero bene siano felici, abbiano tanta salute e trovino sotto l'albero la realizzazione dei loro più grandi desideri.
E' volerlo sul serio, che gli altri siano felici.



E poi, per quel poco che avanza, è sperare di essere noi stessi felici, così come lo siamo in questo mese così straordinario, anche per tutto il resto dell'anno. Natale è amore. Natale è speranza. Natale è fare fioretti, compiere piccoli gesti di altruismo per spuntare un sorriso sul volto di chi ci circonda. Natale è riscaldare il cuore.



Come si fa a non amare questi momenti?

Io a dicembre torno sempre bambina...adoro passeggiare per le strade e mi incanto a guardare gli sbrilluccichii delle lucine, tra chi corre in su e in giù con tante buste e pacchi-regalo, fare shopping con il sottofondo di musica natalizia, scambiarsi gli auguri (quelli veri, che nascono dal cuore), mi piace andare alla ricerca dei regali pensati e personalizzati per i miei amici, impacchettarli, ognuno con un suo stile diverso in base al destinatario, adoro il profumo dell'abete che si respira in casa e mi piace un sacco fare gli addobbi.



Anche quest'anno ho deciso di realizzare la classica ghirlanda per la porta di casa. Sono felice del risultato finale e voglio condividere con voi questo semplice progetto creativo...non ditemi che voi non avete una ghirlanda sulla porta di casa (lato esterno) perché io credo che non possa essere Natale, senza una ghirlanda. Che sia vera, finta, di abete o di rami secchi, di palline o di arancia essiccata, una ghirlanda deve esserci.
La mia è di abete vero, perché per me ha un altro sapore, quello del Natale nordico.













Per procedere vi occorre:

- rami di abete
- filo di ferro
- cartoncino
- pennarello
- forbici
- colla a caldo
- decori a piacere (cuori, stelline, campanelline..)
- lucine (facoltative)










Siete pronte? Procurato tutto l'occorrente si procede così:

Per prima cosa si stende il cartoncino (io ho usato il comune cartone di una scatola) e si disegnano due cerchi concentrici (per farlo potete aiutarvi con un compasso, con il coperchio di una pentola, o con due piatti - uno più grande e uno più piccolo), non preoccupatevi che siano perfetti, se siete un po' abili potete andare anche a mano libera, non ha importanza che siate estremamente precise perché questo anello, che andremo a ritagliare poi con le forbici, servirà per la base, quindi poi non si vedrà.



Creato l'anello di cartoncino-della misura desiderata (dipende da quanto grande vi piace la corona) cominciate a stendere sopra i rametti di abete, fissandoli uno ad uno con la colla a caldo.



Quando avrete ben coperto l'anello di cartone (abbastanza da non intravedere più il colore della carta) prendete il filo di ferro e cominciate ad avvolgerlo intorno all'anello in modo da fissare ulteriormente l'abete all'anello, in modo che la base sia ben solida.



Continuate poi ad incollare rametti su rametti fino ad ottenere lo spessore che più vi piace (vi avverto, io ne ho messi davvero parecchi, facendo attenzione ad utilizzare rami piccoli per avere un effetto più gonfio e ordinato).



Quando avrete terminato, la vostra ghirlanda vi piacerà tantissimo già solo così com'è!



Adesso potete solo sbizzarrirvi ad addobbarla con ciò che più vi piace...io ho inserito una fila di lucine (ho utilizzato quelle a batteria, fissando dietro, con un pezzetto di fil di ferro, la scatolina delle batterie, in modo che non si veda), ho incollato dei cuoricini in feltro rosso (che trovate qui) e delle campanelline (che trovate qui). Ma potete attaccare dei fiocchetti, nastrini, candy canes, piccole palline...insomma...largo alla fantasia!





Spero che l'idea di questo tutorial vi sia piaciuta e che possiate anche voi realizzare presto la ghirlanda per la vostra porta. Mi raccomando fatemi sapere com'è venuta e se vi va, postate le vostre foto sulla mia pagina facebook qui, sarò felicissima di vedere anche le vostre!

A presto!  

Erika


mercoledì 18 novembre 2015

Wedding: il mio matrimonio!

"C'erano una volta un Principe e una Principessa..."

Bene, senza tanti giri di parole ho voluto svelarvi subito dal titolo del post la grande novità della mia vita...quella che mi ha fatta assentare dal blog per un bel pò di mesi e mi ha vista indaffaratamente felice nell'organizzazione del giorno più bello (!) della mia vita...

Come promesso...vi racconto il mio MATRIMONIO!!!


Ebbene sì..per chi ne viene a conoscenza adesso...il 12 settembre io e il mio Amore ci siamo sposati!



La nostra fiaba è iniziata il 20 settembre 2014, circa un anno fa, quando è arrivata la proposta nel modo più romantico che ogni donna possa desiderare...Lui, vestito da principe azzurro, in ginocchio davanti a me, in una lussuosissima camera di un famoso Resort con Spa in Toscana, che, con il sottofondo de "La Vie en Rose", mi legge una lettera d'amore e conclude con "mi vuoi sposare?" aprendo una scatolina con un anello abbagliante!...Capirete bene le troppe emozioni e le troppe cose da realizzare tutte contemporaneamente all'improvviso...l'abito da principe azzurro...l'anello...la nostra canzone...le parole (che mi sforzavo di ascoltare e capire mentre il mio cervello già frullava all'impazzata e sentivo le lacrime riempirmi gli occhi e il cuore battere forte)...la fatidica domanda....

Presa da momenti di panico (è tutto quello che ho sempre desiderato ma...sta accadendo davvero?!? A me?? A noi?? Adesso?? E ora?? Un marito?? Una famiglia?? Per sempre??) piangendo e ridendo ho detto: SI !!!!!!!!!!!!!!!!
Un lunghissimo abbraccio con bacio annesso e vedevo girare tutto intorno a me....


E così è iniziata la nostra fiaba.
Nelle settimane successive, avvolti da mille emozioni, abbiamo deciso di intraprendere la trafila per l'organizzazione...
Io ovviamente, che come la quasi totalità di noi donne da piccola sognavo l'abito e il giorno del mio matrimonio, per certi aspetti avevo le idee ben chiare...il problema è stato proprio questo: sapere precisamente cosa volevo e trovare persone professionali in grado di accontentarmi.
Lui, meno sognatore, era comunque in linea con me per tutto, siamo molto in sintonia fortunatamente!

Il primo passo è stato la prenotazione della Chiesa. La scelta è ricaduta, di comune accordo, sul fulcro di maggiore esponenza e che meglio poteva rappresentare l'amore per la nostra città (di origine e dove viviamo attualmente): il Duomo di Pietrasanta, piccola cittadina della Versilia, in Toscana. Siamo innamorati del centro storico, delle nostre colline..tanto che nelle sere d'estate ci sediamo per ore sui gradini del Duomo a chiacchierare, coccolarci e prendere un pò di fresco. Non potevamo fare scelta diversa e..migliore! Il Duomo è per noi imponente, sontuoso e bellissimo!


Secondo step doveva essere la scelta della location...e la trafila è durata diversi mesi, fino a quando abbiamo trovato "il nostro posto dei sogni": un casale toscano con un grande giardino, la piscina, la vista sulle nostre montagne e un uliveto che sarebbe dovuto diventare la nostra sala-ristorante!



Sì...noi sognavamo di cenare sotto gli ulivi (l'ulivo, albero della pace e dell'amore, era il simbolo del nostro Matrimonio, lo abbiamo utilizzato anche fuori dalla Chiesa e ne abbiamo introdotto un richiamo sulla nostra grafica), certo la location prevedeva anche un piano B (al coperto), ma non sarebbe stata la stessa cosa di quello che sarebbe dovuto essere per incorniciare perfettamente il nostro sogno d'Amore...


Scelti i colori del nostro matrimonio, latte-menta e bianco, abbiamo iniziato a realizzare le nostre partecipazioni, le bomboniere, i cadeaux de mariage, i menù, il tableau, i ventaglietti di ringraziamento, il cake topper, i cartelli di legno e tutti gli addobbi che avremmo voluto come sfondo della nostra giornata magica...
Tutto quello che abbiamo fatto a mano e con tanta pazienza era alla fine...perfetto! Ci siamo divertiti tantissimo e certo, curare ogni singolo dettaglio ci è costato tempo, denaro e un pò di sforzi, ma il risultato è valsa tutta la pena!







I cadeaux de Mariage erano piccoli barattoli di confetture home-made (fichi e noci, cipolle di tropea al balsamico, peschenoci e mandorle..) e composte molto particolari, con la nostra etichetta personalizzata e lo stesso nastrino latte-menta che abbiamo utilizzato su partecipazioni, bomboniere e centrotavola!


Lo stesso latte-menta che io e le mie amiche abbiamo scelto per gli abiti da damigella...



La location era una favola e l'uliveto era magico...io e mio marito abbiamo mangiato tutte le portate della cena circondati da tutti i nostri amici e parenti sotto mille luci e lumini appesi agli alberi, con cristalli svarowski che riflettevano e sbrilluccicavano sopra le nostre teste e sparsi sui tavoli....del resto, il mio abito, aveva un corpetto interamente tempestato di svarowski...unico nel suo genere...da principessa! (magari poi se vi farà piacere vi scriverò un post sul mio abito, perchè avrei tanto da raccontarvi!!!). E come ogni Principessa che si rispetti...anch'io avevo il mio Principe! Che ve ne pare!?!


E adesso.......vi lascio sognare un pò!!!


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