Visualizzazione post con etichetta Viaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Viaggi. Mostra tutti i post

sabato 13 gennaio 2018

Le Feste Natalizie!

Eccoci qua, con un nuovo gennaio, un nuovo anno tutto da scrivere!
Uno dei miei propositi per il 2018 è proprio quello di trovare più tempo da dedicare al blog.


Come sono andate le vostre feste? Le nostre sono state super: abbiamo iniziato il mese di dicembre con un viaggio che rappresentava per noi un sogno nel cassetto da tanto tempo...vedere New York sotto Natale...e ci siamo riusciti!!!


Sono stati dieci giorni meravigliosi, la città è fantastica con le sue mille luci, i colori, le musiche natalizie ovunque, le vetrine dei negozi con addobbi in movimento, suoni, sbrilluccichii, addirittura il karaoke natalizio sui marciapiedi dei grandi magazzini Bloomingdale's!



Gli ultimi giorni a Manhattan abbiamo realizzato il desiderio di pattinare sotto una copiosa nevicata al Rockefeller Center, ai piedi del maestoso albero di Natale illuminato!




Anche Central Park sotto la neve è davvero magico! Sto seriamente pensando di scrivere una bella guida su New York, perchè in dieci giorni abbiamo visto moltissimo e potremmo davvero dispensare utili consigli a chi lo volesse.


Tornati da New York le feste sono scorse troppo velocemente, la ricerca del nostro albero, gli addobbi, la ricerca dei regali e la produzione natalizia delle mie stelle...sì, avete capito bene, quest'anno i cuori hanno lasciato posto alle stelle, bellissime, brillantose e sfavillanti!


 Me le avete chieste in tante e ho fatto l'impossibile per cercare di soddisfare tutti i vostri ordini e i vostri regali di Natale!



Anch'io ho usato le mie stelle per le feste, a Natale nella versione rossa e verde, a Capodanno in argento perché si abbinavano perfettamente al mio outfit...devo ammettere che hanno riscosso successi quindi credo che le confezionerò anche in nuovi colori.



Se vi piacciono potete contattarmi su facebook, instagram o via email... cercherò di accontentare anche voi!

A presto,
Erika

domenica 16 novembre 2014

A Valdirose: Quello che piace a Irene!

Ieri, in occasione della presentazione del suo libro ("Quello che piace a Irene") sono stata per la prima volta a Valdirose.


Siamo partiti in un sabato pomeriggio freddo e piovoso, percorrendo l'autostrada in direzione Firenze, con la sola intenzione di conoscere dal vivo Irene e il suo meraviglioso B&B di charme.

In macchina durante il viaggio ero felice.


A casa avevo preparato per lei uno dei miei cuoricini da appendere, lo avevo profumato con una fragranza alle spezie (una delle mie preferite), impacchettato, poi le avevo scritto un bigliettino per ringraziarla della sua accoglienza che ho appeso alla busta con una mollettina in legno su cui ho applicato con la colla a caldo 3 perline rosa.


Appena arrivati riconosco subito la mitica veranda di cui tante foto avevo visto sul sito, colma di persone sorridenti che chiacchierano animatamente con un calice di vino in mano.
Subito veniamo accolti dal marito di Irene che ci offre da bere, ma preferisco cercare LEI.

Tra la folla, la intravedo intenta ad autografare libri, col sorriso stampato in faccia, ad un metro da terra.
Acquisto in fretta la mia copia e mi metto in fila per farmela autografare.

Finalmente è il mio turno, e finalmente mi presento "Ciao, sono Erika...Il Cuore di Erika!!!"..lei mi riconosce e scambiamo due parole veloci, poi lascio spazio al resto delle ragazze e torno dal marito per accettare l'invito al bere. Lui gentilissimo, come se fossimo amici da sempre, ci versa (a me e al mio lui) due calici di ottimo Morellino. Delizioso.

Sul tavolo shabby vengono serviti in continuazione focaccia calda al rosmarino, pizza al pomodoro, focaccia con confettura di cipolle brie e pancetta, pizza aglio rape e pecorino.
Che squisitezze! Beviamo e stuzzichiamo guardandoci intorno per catturare i mille dettagli della stanza...ormai li conoscevo tutti dalle foto, ma devo ammettere che vederli dal vivo fa tutto un altro effetto.
Tutto sembra appoggiato in maniera casuale ma è effettivamente lì con un unico preciso scopo, rendere magico il Valdirose. Irene ci invita a fare un giro della casa...e non ce lo facciamo ripetere!

Ci addentriamo nelle stanze, una diversa dall'altra, ma con uno stile comune, quello che contraddistingue Irene, con la sua luminosità e solarità. Ogni stanza parla di lei, ogni dettaglio, ogni lumino, lanterna, ogni letterina, ogni fiore, chiave antica, tenda di pizzo, ogni oggetto vissuto racconta qualcosa, esprime un sentimento...tutto a Valdirose parla, sussurra.

Terminato il giro Irene torna da noi, per chiacchierare ancora un pò, per raccontarci come è nato il suo progetto e mentre lo fa si unisce a noi Ivonne di Maison des Amies, un'altra fan di Irene che scopro abitare proprio dalle nostre parti. Ci regaliamo qualche manciata di minuti di chiacchiere in piedi tutte e tre insieme, mentre un pò di persone se ne stanno andando, i ragazzi socializzano tra loro parlando di moto, e il padre di Irene passa tra noi con vassoi di pizza e focaccia per coccolarci proprio fino all'ultimo secondo della nostra permanenza.

E' bello essere in quel preciso posto in quel preciso istante.
Tutto è come immaginavo che fosse.

Ritiro la mia copia del libro, che le amiche di Irene hanno sapientemente impacchettato per me.

Ho resistito fino ad oggi e non vedo l'ora di poterlo scartare, proprio come si scarta un regalo sotto l'albero la mattina del 25 dicembre...


Grazie Valdirose. Grazie Irene! a rivederci presto...

Erika


sabato 26 luglio 2014

Il mio sogno provenzale: giorno 6

Questa mattina rappresenta il nostro ultimo risveglio in terra francese, perciò decidiamo di non fare colazione in albergo e ci rechiamo sul lungomare.



Troviamo un bel bar sulla spiaggia, vista mare, e ordiniamo un paio di brioche, caffè e cappuccino, e una lunga bigné al cioccolato. Ci viziamo per bene, del resto…siamo agli sgoccioli della vacanza, domani a quest’ora saremo di nuovo al lavoro!


 
Caricati i bagagli ci muoviamo verso l’Italia e decidiamo per l’ultima sosta subito prima del
confine: Menton. Un paesino troppo, troppo, troppo carino!
 
A Menton ero già stata anni fa, ma non lo ricordavo così bello, pulito, curato. Una lunga via principale che costeggia il mare pullula di negozi e pasticcerie, ristorantini, trattorie e gelaterie.


 


Si trovano gadget shops con prezzi davvero accessibili e non poteva mancare un bel brocante…da paura!!! Si tratta di un negozio immenso dove pezzi di vero antiquariato erano ammassati qua e là. C’erano cose davvero antiche e affascinanti, belle da vedere, ma lo confesso, non mi attirava molto l’idea di acquistarle. Un po’ perché casa nostra non è arredata in quello stile, un po’ perché spendere tanti soldi per avere oggetti che trovo gratis nei garage di mia nonna lo trovo abbastanza sciocco. No, sto scherzando, non che non apprezzi il brocante, ne sono ammaliata, dico semplicemente che non tutto quello che vendono saprei dove infilarlo, dico che devi avere l’arredo giusto affinchè un pezzo storico e logorato venga identificato come “antiquariato d’epoca” piuttosto che confuso con “cianfrusaglie vecchie e polverose”.


 
 
 
 
 
 
Tornando a noi, per pranzo abbiamo fatto un bis di cozze che ci piacciono tanto, ma oggi, per fortuna, non à volonté.




 
Dopo un po’ di sano shopping (l’ultimo shopping, non mi sgridate) è l’ora di ripartire, questa volta la destinazione è il nostro nido d’amore, in Italia, che ci aspetta per regalarci un lungo
riposo prima di ricominciare con i ritmi frenetici che la vita di tutti i giorni ci impone!


 
Il viaggio di rientro è tutto un ripercorrere i momenti più belli che abbiamo trascorso, un ridere e un sorridere sugli episodi vissuti, e un tirare le somme delle spese sostenute (ahimè!).


 I nostri cuori sono carichi di emozioni, le nostre menti di immagini impresse come cartoline stampate, i nostri animi arricchiti dalle belle esperienze e dalle persone conosciute.

 


Come sempre, un altro viaggio è finito, ora sogniamo già il prossimo…

 


venerdì 25 luglio 2014

Il mio sogno provenzale: giorno 5

Oggi si riparte!!! Abbandoniamo il nostro splendido Mas des Oliviers per lasciare anche la tanto amata lavanda e la campagna in generale…direzione Costa Azzurra..si va al mare!!!


Abbiamo deciso di fare la nostra ultima tappa lì un po’ per spezzare il viaggio di rientro, un po’ perché un bel bagnetto rinfrescante non guasta mai!


 
Mentre torniamo indietro però decidiamo di fare prima una sosta alle Cantine di Bonnieux, per portare a casa un pò di buon vino francese, da sagaci degustatori!!!






Dopodichè optiamo per una sosta a Lourmarin, su consiglio della mia amica Raffaella.




Sotto il castello troviamo una deliziosa Cave, che non sta per cava, ma per cantina…una grotta molto fascinosa e fresca, un po’ buia...una vastissima selezione di vini francesi e confetture ci stava aspettando! Cosa volete? Che non comprassimo niente? Impossibile!!! A casa abbiamo una nuova cantinetta con dei buchi ancora da riempire…



 
 

e poi vogliamo parlare della CONFETTURA DI NATALE??? Come facevo a non prenderlaaa!!!!!!

 
A Fréjus siamo arrivati abbastanza in fretta e subito ci siamo diretti in spiaggia, dopo un bel tuffo, appollaiati al sole come due lucertole..beh un po’ di relax ci voleva, anche per il mio NT che per tutto il viaggio ha guidato in lungo e in largo!
 
La sera, non riuscendo proprio a stare tranquilli, optiamo per una cenetta a Cagnes sur Mer…e se vi chiedete "perché" vi rispondo subito…perché volevamo assolutamente mangiare mules frites prima di tornare in Italia!!! In Corsica ne facevamo grosse scorpacciate….e non potevamo perderci il Festival de la Mule. 

Le Mules Frites non sono altro che cozze a volontà (“à volonté” come dicono i francesi) accompagnate da patatine fritte. Si intende che, con una cifra fissa, loro vi portano cozze (in tutte le salse) fino a che vi si incrociano gli occhi!!!!!! Noi ci siamo abbastanza contenuti, ma 3 scodelle a testa ce le siamo spolverate senza esitazione!!! Che goduria!!!
 
Cagnes sur Mer è un paesino molto turistico, direttamente sul mare, le spiagge sono fantastiche, il lungomare è tutto illuminato di sera, con una lunga fila di palme, localini e negozietti.

 
Quando siamo rientrati a Fréjus, ciliegina sulla torta, abbiamo trovato (per caso) un mercatino sul lungomare, e abbiamo fatto una piacevole passeggiatina tra i banchetti e i negozietti. Per caso ci imbattiamo in un negozio stracolmo di caramelle e cioccolato…una roba da far girare la testa e anche…le pance!!!

 
Qualche piccolo acquisto lo abbiamo fatto anche stasera, direi che non ci siamo fatti mancare proprio niente!!!!!

Ah! Dimenticavo: per la prima volta nella mia vita ho deciso di annotare tutte le spese fatte durante il viaggio….credo che al rientro a casa ci prenderà un collasso!!!!!!!!!


Questa sarà l'ultima notte francese di questa mini vacanza...godiamocela...bonne nuite!


 

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...